contro le liberalizzazioni
Economia Martedì, 17 Gennaio 2012 19:00

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Le modalità e le date precise, continuano il presidente della Figisc, Luca Squeri, e quello di Anisa (autostrade), Stefano Cantarelli, saranno decise nei prossimi giorni, "anche alla luce dei provvedimenti che il governo assumerà nel prossimo Consiglio dei ministri". La posta in gioco, continuano, "è talmente importante da non consentire incertezze di sorta: ne va davvero dell'esistenza della categoria", anche perché "l'attacco contro i gestori non si può giustificare con l'obiettivo di calmierare i prezzi dei carburanti", dovuto "per l'80% all'aumento delle imposte deciso con le reiterate manovre sulle accise, mentre l'aumento della materia prima ha inciso per il 20%".
Insomma, "la fretta di 'liberalizzare' questo settore" è "una mossa tutta 'politica' per dare una qualche risposta mediatica alle tensioni sui prezzi". Insomma, "dopo avere pescato a piene mani sulla fiscalità dei carburanti, si vuol fare intendere agli italiani di restituire loro qualcosa scagliando il pallone nella rete del sistema distributivo senza curarsi di chi se la prende direttamente in faccia".







