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Siria, Cameron:«Il regime deve rispondere di crimini contro l'umanità»
Mondo Venerdì, 02 Marzo 2012 09:27
Bouvier e Daniels potrebbero essere portati in Francia già oggi
Siria, Cameron:«Il regime deve rispondere
di crimini contro l'umanità»
Terzi: «Priorità agli aiuti». Reporter francesi sotto osservazione a Beirut. Ritrovati i corpi di Colvin e Ochlik
MILANO - «Il regime criminale siriano deve rispondere di crimini contro l'umanità perchè responsabile della repressione nel Paese». Sono durissime le parole del premier britannico David Cameron pronunciate a margine del summit a Bruxelles dei leader europei. Più morbide invece quelle del ministro italiano Gliulio Terzi, in partenza per Istanbul: «La priorità in Siria è quella di portare aiuti ad una popolazione che soffre, a città distrutte come Homs, e far cessare questa tecnica di distruzione progressiva di ogni singolo centro che si è ribellato al potere di Assad». A Istanbul il ministro parteciperà a una conferenza dell'Aspen, dove si affronterà anche il tema della Siria e del ruolo sempre più centrale della Turchia. «Si deve riconoscere la rilevanza di questo paese in un momento reso così drammatico dalla carneficina che continua in Siria. Ora la priorità è adottare una tregua umanitaria e consentire l'accesso ai convogli umanitari. Iniziative di cui io mi sono fatto promotore a Bruxelles. Nel frattempo bisogna continuare la pressione sul governo Assad e sostenere le opposizioni perchè lavorino in modo coeso».
I GIORNALISTI FERITI - Dalla Siria, intanto, fonti diplomatiche fanno sapere che i giornalisti francesi Edith Bouvier e William Daniels, che hanno potuto lasciare la città di Homs dopo essere rimasti bloccati per giorni, si trovano «sotto osservazione» in un ospedale di Beirut. Edith Bouvier, gravemente ferita a una gamba, e William Daniels «sono entrambi sotto osservazione a l'Hotel-Dieu de France a Beirut. Le condizioni di Edith Bouvier sono stabili», ha precisato la fonte». Un aereo con attrezzature e personale sanitario è atteso oggi a metà giornata nella capitale libanese per riportare i due giornalisti in Francia.
RITROVATI CORPI - Degli altri due giornalisti, l'americana Marie Colvin e il fotografo francese Remi Ochlik, rimasti uccisi lo scorso 22 febbraio nel quartiere di Baba Amr, a Homs, il ministero degli Esteri di Damasco fa sapere che sono stati ritrovati i corpi. Le due salme erano state «seppellite nella regione controllata da gruppi armati di terroristi». La fonte ha riferito del ritrovamento anche di un terzo corpo, attribuito al giornalista spagnolo Javier Espinosa, ma il quotidiano El Mundo ha smentito che possa trattarsi di lui, precisando che si trova a Beirut. I corpi verranno trasferiti a Damasco dove, una volta condotto il test del Dna, saranno consegnati all'Ambasciata polacca, che rappresenta Stati Uniti, Francia e Spagna, alla presenza della Croce rossa internazionale.
Redazione online2 marzo 2012 | 9:27© RIPRODUZIONE RISERVATA
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