- Zona Solfatara ancora senz'acqua!
- Auto in fiamme sulla Solfatara: emergenza piromani
- Due auto in fiamme nella notte alla Solfatara
- 37enne suicida al Rione Solfatara
- Camorra spalle al muro: 84 arresti
- A1 basket femminile: Gma Pozzuoli torna a vincere contro la Pool Comense
- Basket Femminile: Gma Pozzuoli che disastro! scoppia la protesta
- Calcio a 5, manca poco al derby flegreo tra Omnigas e Traiconet
- Contro Morsi
- Due arresti nell'infuocata giornata puteolana
- Emergenza estiva dell'acqua: i commissari "rompono la tradizione"
Manca l'acqua: cittadini bloccano la Solfatara
Costume e Cultura Martedì, 06 Luglio 2010 11:13

POZZUOLI (NA) – E' un problema che si ripete sistematicamente ogni anno,
una vera e propria calamità che affligge alcune zone della località
flegrea. Piani alti ed il rione Solfatara soffrono la mancanza
dell'acqua da giorni ormai, la gente esasperata stamane ha deciso di
bloccare lo spiazzale antistante all'ingresso del vulcano Solfatara,
rivoltando le campane della differenziata a bloccare la carreggiata.
Dopo pochi minuti dall'inizio della protesta il traffico è andato in tilt e sono accorsi subito Polizia Municipale e Carabinieri che non sono riusciti a rimuovere il blocco. Persone anziane, giovani, donne e bambini tutti in strada, circa 200 persone raccolte in un tam tam partito intorno alle 9,00 di stamane citofono per citofono, parco per parco.
Intorno a mezzogiorno, i manifestanti ancora reclamavano il disinteresse delle istituzioni che nonostante il disagio ancora non sono intervenute, uno stato di abbandono dei cittadini che ora si è fatto intollerabile, così come si nota dalle scene di esasperazione e dalla determinazione dei puteolani in strada.
Dopo pochi minuti dall'inizio della protesta il traffico è andato in tilt e sono accorsi subito Polizia Municipale e Carabinieri che non sono riusciti a rimuovere il blocco. Persone anziane, giovani, donne e bambini tutti in strada, circa 200 persone raccolte in un tam tam partito intorno alle 9,00 di stamane citofono per citofono, parco per parco.
Intorno a mezzogiorno, i manifestanti ancora reclamavano il disinteresse delle istituzioni che nonostante il disagio ancora non sono intervenute, uno stato di abbandono dei cittadini che ora si è fatto intollerabile, così come si nota dalle scene di esasperazione e dalla determinazione dei puteolani in strada.

Una persona anziana ben informata sulla situazione ha dichiarato: “Sono
anni che vivo qui e sono anni che si ripete questo problema, dicono che è
un guasto ma sappiamo tutti che danno la nostra acqua alle isole. Non
hanno mai provveduto a fare cisterne o a cercare nuove sorgenti, sappiamo
anche che a Cigliano a soli 150 metri sotto il suolo c'è acqua
fredda e come lo sappiamo noi lo sanno anche loro, ma a nessuno importa se
con 40° non abbiamo acqua! E' una vergogna!”
Notizie correlate
Giochi
Prec
Succ






