Pozzuoli - Al Madras: accoltellati due ragazzi
Cronaca Giovedì, 20 Novembre 2008 17:14
POZZUOLI (NA) (R. Contiello) - Follia di una notte in discoteca. All’alba di domenica scorsa, all’Havana Club di via Campana, una ragazza ed un ragazzo sono stati accoltellati da un ragazzo in giacca e camicia….mentre tutto intorno la folla dei giovani della notte animava il locale e ballava a ritmo di musica dance. Pochi momenti concitati e una serata in discoteca finisce in tragedia. Ad essere feriti da un gesto assurdo sono Carmela Napolitano e Giuseppe Velotto, entrambi ventenni.
La ragazza è stata raggiunta, nel buio e nel chiasso del locale, da un coltello a serramanico che l’ha ferita di striscio alla gamba destra, mentre lo stesso coltello ha inferto una pugnalata all’addome del giovane ventenne di Barra riducendolo, per l’emorragia procurata, in fin di vita.
L’autore di tale gesto è Antonio Squillace, 24enne di Casoria, condotto nella stessa giornata di lunedì nel carcere di Poggioreale.
Le indagini sono state predisposte dal pm Nicoletta Giammarino e condotte dagli agenti del commissariato della polizia di Pozzuoli, che hanno interrogato e ascoltato i ragazzi presenti alla serata e lo stesso proprietario del locale, Umberto Lucignano.
Nel curriculum dell’aggressore, una denuncia in stato di libertà per una rissa a cui prese parte nel 2002 e la partecipazione come “corteggiatore” alla trasmissione di Maria de Filippi “Uomini e Donne”.
Le indagini ipotizzano questa dinamica dei fatti: la rissa è stata improvvisa ed inaspettata e ha visto coinvolti inizialmente Squillante e il ragazzo di Carmela. Pare infatti che Squillante stesse litigando con il ragazzo di Carmela tirandogli i capelli e schiaffeggiandolo. A questo punto sarebbe intervenuta anche Carmela per cercare di redimere la situazione che invece, per quel maledetto coltello in tasca, è precipitata del tutto: Squillante afferra il suo coltello e ferisce la stessa Carmela alla coscia destra, mentre pugnala all’addome l’ignaro Velotto, casualmente capitato a ballare da quelle parti e assolutamente estraneo al gruppo di amici di Carmela contro cui evidentemente pensava di scagliarsi Squillante. Poi il buio, la musica alta e la confusione hanno permesso all’aggressore di fuggire dal locale incurante della pozza di sangue che istantaneamente ha circondato il corpo di Giuseppe Velotto il quale, grazie ad un’operazione d’urgenza presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie, è riuscito a salvarsi.
Aggressione per futili motivi, aggravante che peserà ulteriormente sulla già difficile posizione del ragazzo di Casoria.
Attimi di violenza e disarmante incoscienza che non possono essere spiegati, che non possono essere giustificati, in una notte in cui quella folla giovane era lì solo per divertirsi… ma, a volte, una buona compagnia, una buona musica, un bel locale, sembrano non bastare per divertirsi, per stare sereni, per rispondere con un sorriso ad una sciocca provocazione… Basta davvero poco per essere felici, forse molto meno per cadere in un baratro.









