- Bambino di un anno e mezzo cade dal letto a castello e muore
- Coppia fa sesso nella savana Leone li attacca, lei muore sbranata
- Dov'è il pirata del mare che ha ucciso Angelo Pisano?
- FOLLE GESTO
- Karelpiù, orgoglio partenopeo
- Powerboat P1: la quarta tappa nel mare flegreo
- Powerboat: Verdi strumentali?
- Sparatoria nella clinica psichiatrica, due morti
- Tragedia nel golfo di Pozzuoli: assiste al PowerBoat, un gommone lo dilania poi si dà alla fuga
- aveva 31 anni
Incidente La Pietra: indice puntato contro l'Offshore. "Il Prefetto apra un'inchiesta, non c'era sicurezza"
Cronaca Lunedì, 06 Settembre 2010 19:39

BACOLI - Sulla tragedia del povero Angelo Pisano si sono pronunciati gli
esponenti del PD e dei Verdi che hanno accusato l’organizzazione dell’
Offshore Powerboat di Bacoli: "C’è stata troppa improvvisazione, vogliamo
che sia aperta un’inchiesta, lo chiediamo al Prefetto. Nel golfo di Napoli
le gare di motoscafi sono un ulteriore esempio negativo per il diportismo
selvaggio. Nella giornata di domenica dovevano fermare le gare e invece
hanno continuato come se non ci fosse stato un morto".
Francesco Emilio Borrelli, commissario regionale dei Verdi, ed il consigliere comunale di Napoli in quota PD Emilio Di Mario hanno precisato che avevano avvisato gli organizzatori e l' amministrazione di Bacoli che una gara mondiale di Offshore nel golfo era inopportuna a pericolosa. “ Gli organizzatori e gli amministratori ci hanno risposto in modo sprezzante ed oggi si conta l' ennesimo morto. Il 27 Agosto, appena era stata resa nota la gara mondiale di Powerboat, ci eravamo premurati di inviare una nota ufficiale con cui spiegavamo tutti i nostri dubbi.”
Secondo i politici si è trattato di una gara di questa organizzata in pochi giorni, di vasta portata, ed inevitabilmente avrebbe creato seri problemi di sicurezza e organizzazione.
"Pur non avendo preconcetti - continuano Borrelli e Di Marzio - nei confronti delle gare di Offshore, vorremmo sottolineare che organizzare queste gare nel Golfo napoletano, dove avvengono tantissimi incidenti e non vengono rispettate le più elementari norme di sicurezza e velocità è quasi una istigazione a delinquere. Non a caso il gommone che avrebbe travolto il povero natante era probabilmente uno di quelli che aveva seguito la gara e subito dopo ha cominciato a navigare a velocità sostenuta. Se l' esempio per i diportisti napoletani diventano i motobolidi d' acqua stiamo messi proprio male. Ci domandiamo come mai nel resto del mondo quando ci sono queste gare viene impedita la balneazione e invece in questo caso non è avvenuto?"
"Ci ha colpito anche l' insensibiltà dell’organizzazione - concludono gli esponenti dei Verdi e del PD - che ha festeggiato sabato fino a notte fonda e non ha pensato di interrompere le gare finali per rispetto della vittima che potrebbe anche essere morta per cause indirettamente collegate a questa gara".
"Se non avessero realizzato in fretta e furia - conclude il Presidente Nazionale dei Verdi On. Angelo Bonelli - questa tappa, rifiutata da altri paesi, gli organizzatori avrebbero perso lo status di "mondiale di Offshore" che prevede almeno 5 gare all' anno mentre loro per ora ne hanno realizzate solo tre. Per questo ho chiesto al Prefetto di Napoli di aprire una inchiesta formale sull' intera organizzazione e per accertare eventuali responsabilità. Queste gare non possono essere improvvisate. Vanno organizzate da professionisti di lunga esperienza. Necessitano di un responsabile sicurezza e anche di un responsabile medico. Erano state previste tutte queste figure oppure ci si è affidati al caso?"
Francesco Emilio Borrelli, commissario regionale dei Verdi, ed il consigliere comunale di Napoli in quota PD Emilio Di Mario hanno precisato che avevano avvisato gli organizzatori e l' amministrazione di Bacoli che una gara mondiale di Offshore nel golfo era inopportuna a pericolosa. “ Gli organizzatori e gli amministratori ci hanno risposto in modo sprezzante ed oggi si conta l' ennesimo morto. Il 27 Agosto, appena era stata resa nota la gara mondiale di Powerboat, ci eravamo premurati di inviare una nota ufficiale con cui spiegavamo tutti i nostri dubbi.”
Secondo i politici si è trattato di una gara di questa organizzata in pochi giorni, di vasta portata, ed inevitabilmente avrebbe creato seri problemi di sicurezza e organizzazione.
"Pur non avendo preconcetti - continuano Borrelli e Di Marzio - nei confronti delle gare di Offshore, vorremmo sottolineare che organizzare queste gare nel Golfo napoletano, dove avvengono tantissimi incidenti e non vengono rispettate le più elementari norme di sicurezza e velocità è quasi una istigazione a delinquere. Non a caso il gommone che avrebbe travolto il povero natante era probabilmente uno di quelli che aveva seguito la gara e subito dopo ha cominciato a navigare a velocità sostenuta. Se l' esempio per i diportisti napoletani diventano i motobolidi d' acqua stiamo messi proprio male. Ci domandiamo come mai nel resto del mondo quando ci sono queste gare viene impedita la balneazione e invece in questo caso non è avvenuto?"
"Ci ha colpito anche l' insensibiltà dell’organizzazione - concludono gli esponenti dei Verdi e del PD - che ha festeggiato sabato fino a notte fonda e non ha pensato di interrompere le gare finali per rispetto della vittima che potrebbe anche essere morta per cause indirettamente collegate a questa gara".
"Se non avessero realizzato in fretta e furia - conclude il Presidente Nazionale dei Verdi On. Angelo Bonelli - questa tappa, rifiutata da altri paesi, gli organizzatori avrebbero perso lo status di "mondiale di Offshore" che prevede almeno 5 gare all' anno mentre loro per ora ne hanno realizzate solo tre. Per questo ho chiesto al Prefetto di Napoli di aprire una inchiesta formale sull' intera organizzazione e per accertare eventuali responsabilità. Queste gare non possono essere improvvisate. Vanno organizzate da professionisti di lunga esperienza. Necessitano di un responsabile sicurezza e anche di un responsabile medico. Erano state previste tutte queste figure oppure ci si è affidati al caso?"
Notizie correlate
Giochi
Prec
Succ







