Mermolia: ?La mia prova piu? importante?
Sport Martedì, 05 Maggio 2009 01:28
Poco, ma buono, anzi ottimo. Tra i cestisti a referto, Antonio Mermolia (in foto) è stato tra i meno impiegati, ma i suoi 17’ li ha sfruttati a dovere garantendo il massimo apporto soprattutto in fase realizzativa: 20 punti (high stagionale) tirando con estrema precisione (67% dal campo). Lui (2), Innocente e Scorrano hanno infilato le triple del primo importante strappo (+13 al 5°), sua anche la bomba che, a 10” dal 20°, ha stabilito un rassicurante +10, sua anche quella del +19 al 35° prima che coach Paolo Pepe (in foto) gli conceda una meritata standing ovation. “Sicuramente – commenta il play – è la mia prova più importante, la migliore è relativa, legata anche alla valenza della partita. La voglia di centrare la salvezza, di chiudere rapidamente questa serie è uno dei motivi della molta voglia, foga agonistica che ho messo in campo”. Componenti che hanno mosso l’esterno di Gioia Tauro, ma tutto il Centro Serapide Pozzuoli che non vuole assolutamente farsi sfuggire la B dilettanti e, sin dai primi possessi del match, ha fatto capire le proprie intenzioni. Da incorniciare il primo periodo con una difesa quasi impenetrabile (solo 9 punti subiti costringendo il Catanzaro al 21% dal parquet, con 8 rimbalzi catturati e 3 palle recuperate) ed un attacco abilissimo a punire ogni schema difensivo avverso. Il +20 del 10° era un margine rilevante, ma non definitivo perché l’incontro era ancora lungo. I calabresi hanno provato a riaprilo in ogni modo, ma non c’è stato assolutamente verso contro i flegrei che hanno avuto lievissimi cedimenti solo nel secondo quarto (+12 al 17°). “Eravamo reduci da un turno con Bari che ci aveva lasciato qualche rimpianto per l’esito finale – spiega il giocatore – Avevamo molta voglia di rifarci e la nostra prestazione è conseguenza anche di ciò. La frazione inaugurale è stata anche un modo per sfogare un po’ di delusione accumulata. Non abbiamo, però, perso la lucidità necessaria per giocare una buona pallacanestro. I giallorossi sono tornati in gara com’era normale che accadesse, ma noi siamo stati bravi a tenere, a realizzare i canestri giusti, a giocare bene sia contro la zona sia contro la uomo”. Nessun segreto aveva la difesa ospite per i gialloblù che hanno avuto tantissimo anche da Francesco Salvatore Errico. Con l’indisponibilità di Del Brocco, è stato promosso titolare ed ha giocato sempre benissimo. Contro lunghi esperti come Shorter, De Monaco, Fiasco realizzare 12 punti (6/7 da 2) e catturare 7 rimbalzi non è assolutamente da poco. Se aggiungi anche 4 palle recuperate e 2 assist la serata diventa perfetta e la palma di Mvp del confronto spetta anche a lui. “E’ un grande giovane ragazzo (è un classe ’90) – conclude Mermolia – In questo frangente della stagione ci sta dando una grossa mano nelle partite, ma noi conoscevamo bene il suo valore che, durante l’annata agonistica, ha sempre mostrato negli allenamenti. Nella sfortuna di perdere Del Brocco, compagno importante per noi, Errico è stato bravo a farsi trovare pronto, quando il coach gli ha dato più spazio”.Giochi
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