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Tv, si cambia: in arrivo un nuovo decoder
Scienza e Tecnologia Giovedì, 19 Aprile 2012 19:23
tra tre anni i contenuti premium sul digitale potrebbero richiedere il nuovo formato
Tv, si cambia: in arrivo un nuovo decoder
Dal 2015 scatta l'obbligo per i produttori di introdurre
nei televisori il nuovo standard DVB-T2
(Fotogramma)
NUOVI CANALI - Ma cosa cambierà nel mondo della tv? «Facciamo una premessa - spiega l'ingegner Mario Frullone direttore delle ricerche della Fondazione Ugo Bordoni un'Istituzione di alta cultura e ricerca, che svolge attività di consulenza nei confronti del Parlamento, del governo e delle amministrazioni pubbliche - per capire i termini del problema. Oggi la banda a disposizione per le trasmissioni tv si va riducendo per la "fame" di frequenze di smartphone, tablet, ecc.. che hanno portato prima a destinare una parte dello spettro al nuovo standard dei telefonini 4G e, che porteranno via, dal 2015 un'altra parte significativa di frequenze. C'è quindi la necessità di far stare su una banda sempre più stretta un numero sempre crescente di canali e questo sarà possibile solo con il passaggio al nuovo standard DVB-T2. Con questo standard, per esempio all'interno dello stesso multiplex è possibile avere fino a 6 canali in Hd contro i 2 attuali. Quello che ha disposto la legge è stato nient'altro che dare un semplice messaggio ai broadcaster (Rai, Mediaset ecc...): potete pensare di passare al DVB-T2 perché a partire dal 2015 esisterà sicuramente una base di utenti dotati dei decoder e dei televisori idonei a decodificare il segnale».
NUOVI DECODER - Ma cosa cambierà invece per l'utente finale? «Dipende - aggiunge Frullone - dalla strategia dei broadcaster. Per esempio si potrebbe pensare a contenuti premium (come il calcio, i grandi film ecc...) veicolati, magari in alta definizione o in 3D, con il nuovo standard. Per quei contenuti occorrerà dotarsi del nuovo decoder o comprare un televisore che ne sia dotato. Ma le due tecnologie, quella attuale e la prossima, continueranno a coesistere per un gran numero di anni».
Quindi cosa consiglia nell'immediato? «Dobbiamo solo verificare - conclude Frullone - se entro qualche mese abbiamo l'intenzione di comprare un televisore, di gran lunga il componente più costoso della catena video, che sia dotato di decoder DVB-T2 o, in alternativa, che sia aggiornabile al nuovo standard».
Marco Letizia19 aprile 2012 | 19:23© RIPRODUZIONE RISERVATA
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