M5S, a Parma c'è tanta delusione
Politica Giovedì, 03 Gennaio 2013 16:36

foto Ansa
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"E' l'eterno ritorno della vecchia politica, la demagogia di Pizzarotti sta per finire e, prima o poi, il sindaco dovrà venire a patti con la realtà", afferma lo scrittore Palo Nori, che guarda alla sua città.
Come scrive il Messaggero, infatti "dopo aver attirato fiumi di persone durante la campagna elettorale", Grillo non si vede più, "da settembre". Con lui sono spariti anche i consulenti tecnici che dovevano lavorare gratis.
Per quanto riguarda "il tumurificio", per dirla con il leader di M5S, ciò che è peggio, come dichiara l'assessore all'Ambiente, Gabriele Folli, è che non solo è dannoso ma anche caro, dato che per lo smaltimento Parma paga 168 euro a tonnellata. Ma in questo caso sono la Provincia e la Multiutility Iren che lo vogliono a tutti i costi.
E le privatizzazioni tanto odiate e criticate dai grillini? Si dovranno fare. Sembra infatti che l'unico modo per ammortizzare i debiti passati con banche e fornitori è quello di vendere quote di Spa pubbliche. Una vera maledizione per Pizzarotti, la sua giunta e soprattutto per i parmigiani.









