POLITICA
I gruppi finiani sosterranno l'azione di Governo solo per quei provvedimenti che si atterranno al programma elettorale
La risposta di Fini: "Ieri è stata scritta una brutta pagina per il centrodestra"

ROMA - Dall'Hotel Minerva di Roma, si è appena conclusa la
conferenza stampa del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, in
risposta al documento di sfiducia firmato ieri da 33 membri su 36
dell'ufficio politico del Popolo della Libertà.
Nei cinque minuti circa, durante i quali Fini ha parlato ai cronisti presenti in sala, senza la possibilità di fargli domande, sono uscite fuori le linee guida dell'atteggiamento che i gruppi 'finiani' adotteranno in Parlamento.
Il Presidente della Camera, ha esordito affermando in maniera ironica: "Ieri sera,in 2 ore e senza la possibilità di replicare, sono stato espulso dal partito", elencando le motivazioni che Silvio Berlusconi ed i suoi hanno annunciato ieri sera alla stampa.
Fini, condannando, come oramai già fa da tempo, la maniera di agire del direttivo Pdl, ha dichiarato fermamente che non lascerà la carica di Presidente della Camera, figura che "deve garantire il rispetto delle leggi e non servire la maggioranza che lo ha eletto".
Inoltre, la terza carica dello Stato ha lanciato una frecciata piuttosto chiara proprio verso Berlusconi, sostenendo che in questi casi non si applica il "modello dell'impresa", ovvero un modello "con amministratore delegato e consiglio d'amministrazione", dato che in politica le decisioni vengono prese in un altro modo.
In merito all'immediato futuro, Fini ha detto: "Onorerò il patto con gli elettori del Pdl, che però non capiscono il perchè di un garantismo che troppo spesso diventa impunità". difendendo inoltre la polizia e soprattutto la magistratura, così poco amata dal suo ex collega di partito Berlusconi.
Il Presidente della Camera, ha riservato un ringraziamento ai deputati e senatori del Pdl che lo hanno sostenuto in questi giorni, ed ha informato che i nuovi gruppi parlamentari sosterranno l'azione di governo "solo quando si muoveranno all'interno dei solchi tracciati dal programma elettorale", stipulato con i cittadini.
Fini ha terminato la conferenza stampa con un ultimo amareggiato commento: "Ieri è stata scritta una brutta pagina per il centrodestra, e per tutta la politica italiana"
(Foto dalla rete)
Nei cinque minuti circa, durante i quali Fini ha parlato ai cronisti presenti in sala, senza la possibilità di fargli domande, sono uscite fuori le linee guida dell'atteggiamento che i gruppi 'finiani' adotteranno in Parlamento.
Il Presidente della Camera, ha esordito affermando in maniera ironica: "Ieri sera,in 2 ore e senza la possibilità di replicare, sono stato espulso dal partito", elencando le motivazioni che Silvio Berlusconi ed i suoi hanno annunciato ieri sera alla stampa.
Fini, condannando, come oramai già fa da tempo, la maniera di agire del direttivo Pdl, ha dichiarato fermamente che non lascerà la carica di Presidente della Camera, figura che "deve garantire il rispetto delle leggi e non servire la maggioranza che lo ha eletto".
Inoltre, la terza carica dello Stato ha lanciato una frecciata piuttosto chiara proprio verso Berlusconi, sostenendo che in questi casi non si applica il "modello dell'impresa", ovvero un modello "con amministratore delegato e consiglio d'amministrazione", dato che in politica le decisioni vengono prese in un altro modo.
In merito all'immediato futuro, Fini ha detto: "Onorerò il patto con gli elettori del Pdl, che però non capiscono il perchè di un garantismo che troppo spesso diventa impunità". difendendo inoltre la polizia e soprattutto la magistratura, così poco amata dal suo ex collega di partito Berlusconi.
Il Presidente della Camera, ha riservato un ringraziamento ai deputati e senatori del Pdl che lo hanno sostenuto in questi giorni, ed ha informato che i nuovi gruppi parlamentari sosterranno l'azione di governo "solo quando si muoveranno all'interno dei solchi tracciati dal programma elettorale", stipulato con i cittadini.
Fini ha terminato la conferenza stampa con un ultimo amareggiato commento: "Ieri è stata scritta una brutta pagina per il centrodestra, e per tutta la politica italiana"
(Foto dalla rete)
30/07/10 15:37
Paolo Taglialatela
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