SALUTE E TECNOLOGIA
Una sua alterazione è alla base di autismo o Sindrome di Down
Ecco ''Pumilio'', la proteina che regola la struttura dei neuroni

TRENTO - L'hanno chiamata "Pumilio" e serve
a regolare la struttura dei neuroni: scoperta che darà una svolta
nello studio di malattie come l'autismo o la Sindrome di Down. La
scoperta, d'importanza epocale, è stata fatta da un gruppo
internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Paolo Macchi del Cibio
(Centro interdipartimentale per la Biologia integrata) dell'Università
di Trento, ed a renderla nota è stata la rivista statunitense Pnas
(Proceedings of the National Academy of Sciences).
Secondo quanto si apprende dall'articolo, Pumilio è una proteina prodotta dalle cellule nervose già nelle prime fasi dello formazione del nostro cervello ed il suo compito è di regolare lo sviluppo dei neuroni, dando loro forma e struttura in modo che sappiano ricevere e trasmettere informazioni.
Viene paragonata, per la sua struttura, ad un albero, ricco di rami e foglie. Queste sarebbero le sinapsi, i punti attraverso cui avviene il passaggio di informazioni tra i neuroni. Affinchè il cervello funzioni bene non è importante, entro certi limiti, il numero di neuroni ma quanti contatti essi riescono a stabilire. Se in eccesso o in difetto, le ramificazioni di questa proteina possono causare alterazioni della forma della cellula e a forme di ritardo mentale: nel caso delle suddette malattie, le ramificazioni sono in difetto, in quanto queste proteine hanno una forma più semplice.
La scoperta potrebbe far fare passi da gigante alla ricerca, fino a capire l'origine di tante malattie neurologiche.
(foto dalla rete)
Secondo quanto si apprende dall'articolo, Pumilio è una proteina prodotta dalle cellule nervose già nelle prime fasi dello formazione del nostro cervello ed il suo compito è di regolare lo sviluppo dei neuroni, dando loro forma e struttura in modo che sappiano ricevere e trasmettere informazioni.
Viene paragonata, per la sua struttura, ad un albero, ricco di rami e foglie. Queste sarebbero le sinapsi, i punti attraverso cui avviene il passaggio di informazioni tra i neuroni. Affinchè il cervello funzioni bene non è importante, entro certi limiti, il numero di neuroni ma quanti contatti essi riescono a stabilire. Se in eccesso o in difetto, le ramificazioni di questa proteina possono causare alterazioni della forma della cellula e a forme di ritardo mentale: nel caso delle suddette malattie, le ramificazioni sono in difetto, in quanto queste proteine hanno una forma più semplice.
La scoperta potrebbe far fare passi da gigante alla ricerca, fino a capire l'origine di tante malattie neurologiche.
(foto dalla rete)
03/02/10 13:08
Alessandro Natale
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