SPETTACOLO
In scena a San Valentino al teatro La Fortuna
“Per colpa di Bacco”

MONTE SAN VITO (AN) - Domenica 14 febbraio alle ore 21,00 in scena al
Teatro La Fortuna “Per colpa di Bacco”. Uno spettacolo di Christian
Massas, Giorgio Donati e Jacob Olesen con Giorgio Donati, Jacob Olesen e
Sandro Paradisi alle tastiere e fisarmonica regia Giorgio Donati e Jacob
Olesen scene Tiziano Fario costumi Concetta Assennato luci e fonica Carlo
Oriani Ambrosini collaborazione artistica Giovanni Calò.
TRAMA:
Bacco, Dio del vino, ha invitato il pubblico ad una conferenza-degustazione sul nettare di-vino. Nell’attesa del più grande esperto in materia, i suoi assistenti si danno da fare affinché l’evento sia all’altezza delle aspettative. Si allestisce la tavola e si preparano i bicchieri e le bottiglie, secondo le rigorosissime raccomandazioni del “capo”: divieto assoluto di svelare gli argomenti della conferenza e ancor più assoluto divieto di assaggio del prezioso nettare.
I due personaggi, un po’ clown e un po’ ciarlatani, non resistono alla tentazione e poco alla volta trasgrediscono tutte le regole. Vengono assaggiate tutte le bottiglie, svelate tutte le storie e gli aneddoti sul vino che Bacco avrebbe dovuto personalmente presentare.
E con l’aumentare del tasso alcolico anche la musica si impossessa dei due. Pantomime di storie bibliche si intrecciano con stornelli a contrasto e personaggi famosi vengono rappresentati in imbarazzanti situazioni etiliche, attraverso i secoli e al di fuori di ogni regola spazio-temporale.
È un viaggio attraverso i luoghi e i territori di produzione, ma soprattutto un viaggio nell’immaginario umano, da sempre stimolato e nutrito dal vino, dove la poesia scoppietta di bollicine d’umorismo. È anche un viaggio stupefacente attraverso i secoli, poiché la storia del vino è cominciata oltre 7000 anni fa, contemporaneamente alla civilizzazione e prima della scrittura.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.fondazionepergolesispontini.com.
(Foto dalla rete)
TRAMA:
Bacco, Dio del vino, ha invitato il pubblico ad una conferenza-degustazione sul nettare di-vino. Nell’attesa del più grande esperto in materia, i suoi assistenti si danno da fare affinché l’evento sia all’altezza delle aspettative. Si allestisce la tavola e si preparano i bicchieri e le bottiglie, secondo le rigorosissime raccomandazioni del “capo”: divieto assoluto di svelare gli argomenti della conferenza e ancor più assoluto divieto di assaggio del prezioso nettare.
I due personaggi, un po’ clown e un po’ ciarlatani, non resistono alla tentazione e poco alla volta trasgrediscono tutte le regole. Vengono assaggiate tutte le bottiglie, svelate tutte le storie e gli aneddoti sul vino che Bacco avrebbe dovuto personalmente presentare.
E con l’aumentare del tasso alcolico anche la musica si impossessa dei due. Pantomime di storie bibliche si intrecciano con stornelli a contrasto e personaggi famosi vengono rappresentati in imbarazzanti situazioni etiliche, attraverso i secoli e al di fuori di ogni regola spazio-temporale.
È un viaggio attraverso i luoghi e i territori di produzione, ma soprattutto un viaggio nell’immaginario umano, da sempre stimolato e nutrito dal vino, dove la poesia scoppietta di bollicine d’umorismo. È anche un viaggio stupefacente attraverso i secoli, poiché la storia del vino è cominciata oltre 7000 anni fa, contemporaneamente alla civilizzazione e prima della scrittura.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.fondazionepergolesispontini.com.
(Foto dalla rete)
09/02/10 10:10
Amalia Coletta
EDIZIONI REGIONALI
- Più Letti
- Notizie in TV
Secondo uno studio, svolto alla Rush University di Chigago,
coordinato dal dottor Robert Wilson e pubblicato su Neurology, tutte
quelle attività che stimolano il cervello possono accelerare la demenza
senile o morbo di Alzheimer.
VIDEO
PUBBLICITÀ
ULTIME DALLE REGIONI
FRIULI-VENEZIA GIULIA
cronaca
PUBBLICITÀ





















COMMENTI
Registrati oppure accedi al tuo account per lasciare un commento su questo articolo.