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POLITICA
Tonino Amato: "Serve legalità per i nostri territori"
Elena Di Gennaro, solo per passione
Elena Di Gennaro, solo per passione
POZZUOLI (NA) - Elena Di Gennaro e la passione, quella che una donna può mettere in campo ed ottenere risultati che vanno oltre l'immaginabile. Candidata al Consiglio regionale, è stata scelta dal segretario regionale del PD, Enzo Amendola. E' stato lui a volere una donna flegrea, non nuova alla politica, già scesa in campo due anni fa come avversaria di Pasquale Giacobbe, durante la corsa alla poltrona di sindaco, dove, con solo due liste, riuscì ad ottenere circa 15.000 preferenze. Il suo slogan "Solo per passione", racchiude la sua essenza. Imprenditrice, presidente dell'associazione nazionale Donne del Vino, legata al suo territorio, ai beni culturali di questa zona, tanto da essere stata nominata presidente del Gruppo Archeologico Flegreo TMommesen, promotore dell'omonimo premio giornalistico internazionale. Oggi, scelta dal partito, si mette in gioco, a supporto del PD.
Ancora una volta.
"Vedo questa terra calpestata ogni giorno che passa- dichiara la Di Gennaro- governata da un'amministrazione incapace, buona solo ad inaugurare progetti fatti dalle giunte precedenti, dicendo che si tratta di loro progetti. Ma la gente ha gli occhi per vedere, ed intelligenza per capire. Le buche sono lì, tutte, ogni giorno più grandi. I problemi dell'ordinario si moltiplicano, e il turismo della fascia costiera, sembra solo una bella favola che si racconta in campagna elettorale. Ma concretezza e progetti dove sono? Spero di essere voce vostra, nostra, in un Consiglio regionale che dovrà intervenire in questa terra abbandonata. Ma votarmi sarà importante sopratutto per dimostrare che la gente è stanca di questo governo di centro destra fallimentare, così come è stata l'amministrazione Giacobbe".
Elena Di Gennaro, solo per passione
La presentazione ufficiale è avvenuta presso un noto ristorante puteolano, ad un evento organizzato dal delegato regionale Franco Cammino, con tema "Non c'è sviluppo senza legalità". I lavori sono stati introdotti dal coordinatore cittadino Enzo Figliolia.
Ospite insieme alla Di Gennaro, Tonino Amato, consigliere regionale uscente, ricandidato per le elezioni del 28 e 29 marzo.
Amato ha rivolto i suoi pensieri alla fascia costiera flegrea, ex territorio di fabbriche, di metalmeccanici: "Questo posto dovrà trasformarsi e voi puteolani che avete patito in quei cantieri, che conoscete il prezzo della fatica, dovrete esserne i protagonisti del vostro territorio, senza permettere ad altri di sperperare i vostri beni. Oggi possiamo farcela, e possiamo ripartire dai territori, dobbiamo farlo, insieme, puntando sulla legalità".
Non sono mancate parole anche per il sindaco Giacobbe, competitor di Amato in questa corsa elettorale: "Parla di 1500 posti di lavoro nel Waterfront- ha commentato l'onorevole- ma non spiega che questi dovranno essere specialisti di settore, manager, economisti, comunicatori, esperti del turismo. Non dice che si tratta di un progetto a lungo termine. Aspira ad essere consigliere regionale. Speriamo solo che sia più presente, se dovesse essere eletto, e non come gli ultimi otto mesi, durante i quali ha rivestito doppi ruoli, sindaco e consigliere regionale. Ma in Consiglio non c'è stato quasi mai, specialmente perchè si è dovuto dare alla fuga dall'atto di incompatibilità".
Eppure il sindaco Giacobbe dice di aver contribuito a sbloccare fondi per la comunità flegrea da Consigliere regionale. Onorevole lei cosa dice in merito?
"A me- conclude Amato- per quel poco che Giacobbe c'è stato nell'aula consiliare in otto mesi, non risulta abbia fatto qualcosa, o avanzato richieste per il suo territorio"
13/03/10 09:02
Elisabetta Froncillo

COMMENTI

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16/03/10 10:10 P.Carannante
Condivido in pieno il pensiero di Francesco, in questa politica locale così becera non c'è posto per le persone del livello di Elena, ma allo stesso tempo ritengo che la candidatura sotto simbolo di un partito, sia essa a Sindaco o a Consigliere Regionale, non giovi alla causa. Ribadisco il mio concetto. UN SINDACO VOLUTO DALLA GENTE, NON DAI PARTITI!!!
16/03/10 07:29 Gennaro
Caro Francesco, apprezzo la difesa a spada tratta di Donna Elena: un figlioper la propria madre darebbe la vita. Ti invito però a riflettere in modo distaccato. Le mie sono state parole rispettose per una persona che apprezzo e che stimo. Il senso vero di esse, che forse non sono stato capace di esternare, è semplicemente un invito a farsi travolgere da un sistema politico sporco. Apprezzo e lodo la Signora nella qialità di imprenditrice che giustamwente è alla ricerca di nuovi spazio e sviluppo per se, la sua famiglia, la sua azienda. Siamo in molti nelle medesime condizioni. Il fatto grave è che il "buono della vita" lo abbiamo in casa e non siamo in grado di apprezzarlo, o meglio, abbiamo uomini che negli anni ci hanno mortificato e continuono a farlo. Ai nostri figli cosa racconteremo quando una volta emigrati da quuesta terra ci diranno, ritornandovici, che è stato un vero peccato tradirla. Non avremo argomenti. Anzi sarà meglio non averne perchè oramai il passato è passato e spe
15/03/10 20:20 simplymart
parte 2 na. Potrebbe occuparsi di questo e tanto basterebbe. Invece con abnegazione e amore per la sua terra e su sollecitazione della segreteria regionale del PD, e non su piccoli calcoli localistici, ha deciso di dare un ulteriore contributo alla sua terra e si è candidata alle regionali. Mi rendo conto che per un "puteolano" ci vuole ben altro, magari una promessa, un aiuto, un posto... Pozzuoli ha perso nel 2008 una grande occasione e quanto accauto in questi due anni dovrebbe essere così palese da non lasciarsi andare a certi commenti. Ma purtroppo la nostra è una terra che non merita i suoi figli migliori. Francesco Martusciello
15/03/10 20:15 simplymart
Il commento di Gennaro contiene alcune inesattezze che credo sia giusto evidenziare. Elena Di Gennaro ha assunto il suo compito in consiglio comunale con grande impegno: in due anni è mancata ai consigli solo due volte; per oltre un anno ha partecipato tutte le mattine a due commissioni dalle ore 9:00 alle ore 14:00, per dedicarsi poi solo ad una di esse; ha lavorato alla costruzione di una opposizione forte, ma il fare politico di altri consiglieri di maggioranza e opposizione mortifica un certo tipo di impegno. Elena non è apri pista di nessuno, non "appartiene" politicamente a nessuno, è una imprenditrice di successo, capace e volitiva. Guida con la sua famiglia un'azienda che sta portando i Campi Flegrei in tutto il mondo; è' stata eletta due mesi fa Presidente Nazionale delle Donne del Vino, la prima del Sud Italia in vent'anni; ricopre ruoli di una certa rilevanza nell'associazione Lions; è Presidente del Gruppo Theodor Mommsen di Quarto, e potri continuare per qualche altra pagi
15/03/10 10:51 P.Carannante
Caro Gennaro, non si svela il segreto di Pulcinella!!! Ma come...hai il sospetto che Vincenzo Vigliolia intenda ricandidarsi alla carica di Sindaco di Pozzuoli? Ma sono cose inaudite...questo si che è uno scoop. Io ho una mia personale idea sulla prossima figura destinata a diventare Sindaco di Pozzuoli e ve la illustro. Ritengo sia giunto il momento della coscienze civiche, che il candidato sia espressione della società civile e non già frutto di accordi politici territoriali. Un po' come quello che accadde a Bacoli qualche anno fa, o quello che propone De Luca (al di là dei partiti...) per la propria campagna elettorale. Un nome che dia lustro alla città e sul quale nessunbo possa aver nulla da ridire per moralità e dedizione. Un nome sul quale tutti possano convergere, senza premeditate prese di posizione per appartenenze politiche. Certo, un sogno, ma di queste beghe tra partiti, e piccoli personaggi in cerca d'autore davvero non se ne può più.
14/03/10 19:35 Gennaro
La candidatatura della Sig.ra Di Gennaro, stimabilissima persona, mi sa tanto di apri pista per Vincenzo Figliolia alla carica di sindaco per le prossime elezioni comunali nel 2011. In verità la consigliera non si può dire che abbia in questi due anni prodotto qualcosa. Non si è nemmeno prodigata a fare una forte opposizione come altri hanno fatto. Spesso non era nemmeno presente nei consigli comunali, ovviamente, per "precedenti impegni assunti". Quindi, non so proprio se sia in grado di chiedere (vista la candidatura) di essere votata. La cosa che poi mi convince che non sia così meritevole ad essere prescelta (votata) è la "ri-accoppiata" con Figliolia che alle scorse comunali fortemente la volle ma che poi la lasciò "sola". Forse il tutto fu un mero calcolo politico frutto della mente dell'ex giovane DC. Oggi per convincere un "puteolano" a dare la fiducia ci vuole ben altro. Bene farebbe Donna Elena (ma anche gli altri candidati) a passarsi una mano sulla coscienza per evitare l
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