POLITICA
Tonino Amato: "Serve legalità per i nostri territori"
Elena Di Gennaro, solo per passione

POZZUOLI (NA) - Elena Di Gennaro e la passione, quella che una
donna può mettere in campo ed ottenere risultati che vanno oltre
l'immaginabile. Candidata al Consiglio regionale, è stata scelta dal
segretario regionale del PD, Enzo Amendola. E' stato lui a volere una
donna flegrea, non nuova alla politica, già scesa in campo due anni fa
come avversaria di Pasquale Giacobbe, durante la corsa alla poltrona di
sindaco, dove, con solo due liste, riuscì ad ottenere circa 15.000
preferenze. Il suo slogan "Solo per passione",
racchiude la sua essenza. Imprenditrice, presidente dell'associazione
nazionale Donne del Vino, legata al suo territorio, ai beni culturali di
questa zona, tanto da essere stata nominata presidente del Gruppo
Archeologico Flegreo TMommesen, promotore dell'omonimo premio
giornalistico internazionale. Oggi, scelta dal partito, si mette in gioco,
a supporto del PD.
Ancora una volta.
"Vedo questa terra calpestata ogni giorno che passa- dichiara la Di Gennaro- governata da un'amministrazione incapace, buona solo ad inaugurare progetti fatti dalle giunte precedenti, dicendo che si tratta di loro progetti. Ma la gente ha gli occhi per vedere, ed intelligenza per capire. Le buche sono lì, tutte, ogni giorno più grandi. I problemi dell'ordinario si moltiplicano, e il turismo della fascia costiera, sembra solo una bella favola che si racconta in campagna elettorale. Ma concretezza e progetti dove sono? Spero di essere voce vostra, nostra, in un Consiglio regionale che dovrà intervenire in questa terra abbandonata. Ma votarmi sarà importante sopratutto per dimostrare che la gente è stanca di questo governo di centro destra fallimentare, così come è stata l'amministrazione Giacobbe".
Ancora una volta.
"Vedo questa terra calpestata ogni giorno che passa- dichiara la Di Gennaro- governata da un'amministrazione incapace, buona solo ad inaugurare progetti fatti dalle giunte precedenti, dicendo che si tratta di loro progetti. Ma la gente ha gli occhi per vedere, ed intelligenza per capire. Le buche sono lì, tutte, ogni giorno più grandi. I problemi dell'ordinario si moltiplicano, e il turismo della fascia costiera, sembra solo una bella favola che si racconta in campagna elettorale. Ma concretezza e progetti dove sono? Spero di essere voce vostra, nostra, in un Consiglio regionale che dovrà intervenire in questa terra abbandonata. Ma votarmi sarà importante sopratutto per dimostrare che la gente è stanca di questo governo di centro destra fallimentare, così come è stata l'amministrazione Giacobbe".

La presentazione ufficiale è avvenuta presso un noto ristorante puteolano,
ad un evento organizzato dal delegato regionale Franco Cammino, con tema "Non
c'è sviluppo senza legalità". I lavori sono stati
introdotti dal coordinatore cittadino Enzo Figliolia.
Ospite insieme alla Di Gennaro, Tonino Amato, consigliere regionale uscente, ricandidato per le elezioni del 28 e 29 marzo.
Amato ha rivolto i suoi pensieri alla fascia costiera flegrea, ex territorio di fabbriche, di metalmeccanici: "Questo posto dovrà trasformarsi e voi puteolani che avete patito in quei cantieri, che conoscete il prezzo della fatica, dovrete esserne i protagonisti del vostro territorio, senza permettere ad altri di sperperare i vostri beni. Oggi possiamo farcela, e possiamo ripartire dai territori, dobbiamo farlo, insieme, puntando sulla legalità".
Non sono mancate parole anche per il sindaco Giacobbe, competitor di Amato in questa corsa elettorale: "Parla di 1500 posti di lavoro nel Waterfront- ha commentato l'onorevole- ma non spiega che questi dovranno essere specialisti di settore, manager, economisti, comunicatori, esperti del turismo. Non dice che si tratta di un progetto a lungo termine. Aspira ad essere consigliere regionale. Speriamo solo che sia più presente, se dovesse essere eletto, e non come gli ultimi otto mesi, durante i quali ha rivestito doppi ruoli, sindaco e consigliere regionale. Ma in Consiglio non c'è stato quasi mai, specialmente perchè si è dovuto dare alla fuga dall'atto di incompatibilità".
Eppure il sindaco Giacobbe dice di aver contribuito a sbloccare fondi per la comunità flegrea da Consigliere regionale. Onorevole lei cosa dice in merito?
"A me- conclude Amato- per quel poco che Giacobbe c'è stato nell'aula consiliare in otto mesi, non risulta abbia fatto qualcosa, o avanzato richieste per il suo territorio"
Ospite insieme alla Di Gennaro, Tonino Amato, consigliere regionale uscente, ricandidato per le elezioni del 28 e 29 marzo.
Amato ha rivolto i suoi pensieri alla fascia costiera flegrea, ex territorio di fabbriche, di metalmeccanici: "Questo posto dovrà trasformarsi e voi puteolani che avete patito in quei cantieri, che conoscete il prezzo della fatica, dovrete esserne i protagonisti del vostro territorio, senza permettere ad altri di sperperare i vostri beni. Oggi possiamo farcela, e possiamo ripartire dai territori, dobbiamo farlo, insieme, puntando sulla legalità".
Non sono mancate parole anche per il sindaco Giacobbe, competitor di Amato in questa corsa elettorale: "Parla di 1500 posti di lavoro nel Waterfront- ha commentato l'onorevole- ma non spiega che questi dovranno essere specialisti di settore, manager, economisti, comunicatori, esperti del turismo. Non dice che si tratta di un progetto a lungo termine. Aspira ad essere consigliere regionale. Speriamo solo che sia più presente, se dovesse essere eletto, e non come gli ultimi otto mesi, durante i quali ha rivestito doppi ruoli, sindaco e consigliere regionale. Ma in Consiglio non c'è stato quasi mai, specialmente perchè si è dovuto dare alla fuga dall'atto di incompatibilità".
Eppure il sindaco Giacobbe dice di aver contribuito a sbloccare fondi per la comunità flegrea da Consigliere regionale. Onorevole lei cosa dice in merito?
"A me- conclude Amato- per quel poco che Giacobbe c'è stato nell'aula consiliare in otto mesi, non risulta abbia fatto qualcosa, o avanzato richieste per il suo territorio"
13/03/10 09:02
Elisabetta Froncillo
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