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AMICI
Esclusivo per il NotiziarioItaliano
Gennaro Siciliano di "Amici"

Simpatico, carino, molto intelligente. Un personaggio che piace, Gennaro
Siciliano, effervescente ballerino di 'Amici', lo abbiamo
intervistato in esclusiva per Notiziario Italiano grazie
all'indicazione di Rosario Porzio,manager della collega di Amici di
Gennaro Siciliano, Susy Fuccillo.
Abbiamo scoperto un bravissimo artista ed un ragazzo colto e sensibile.
CHI E' GENNARO SICILIANO E CHE COSA E' STATO "AMICI" DI MARIA DE FILIPPI PER TE?
Nasco a Montalto Uffugo, un paese in provincia di Cosenza 20 anni fa. Ho sempre amato la danza, la pittura, la recitazione, il canto. Fin da bambino in tutte queste arti io trovavo e trovo ancora oggi il mio equilibrio, accorgendomi di avere, si un’attitudine oggettiva alla danza ma non solo. In qualsiasi ambito mi ritrovavo ero istintivamente in grado di entrare in un mondo, che pur non approfondendo con lo studio, sentivo appartenere a me da sempre. Lo studio di queste arti, a cui io mi avvicinavo da bambino, ho avuto modo di approfondirlo grazie al mio ingresso nell’Accademia più famosa d’Italia, L’Accademia di Maria De Filippi “Amici”. Avevo solo 18 anni quando la voce roca di Maria pronuncia il mio nome decretandomi a tutti gli effetti un allievo della settima edizione della Trasmissione, andata in onda tra il 2007 e il 2008. Partecipare ad Amici è senza dubbio un’esperienza unica che ti cambia notevolmente la vita e ti apre le porte di un mondo a cui molti sognano di accedere: la televisione, il mondo dello spettacolo, il teatro.
RACCONTACI LA TUA FORMAZIONE ARTISTICA.
La mia formazione artistica inizia, (come ho già detto), in tenera età. Avevo solo 5 anni quando inizio ad approcciarmi alla danza. I miei genitori mi raccontano che non stavo fermo un attimo. Ballavo ovunque, nonostante ero piccolissimo. A scuola, a casa. Pensa, guardavo i cartoni animati nelle posizioni più assurde. Un giorno mia madre tornando a casa mi trovò col le gambine aperte sui braccioli della poltrona del mio salotto e li per li si spaventò vedendomi in quella posizione così poco funzionale per un bambino così piccolo. Per questi motivi a soli 6 anni ero li, in un’aula della mia scuola di danza all’interno di un quinto grado classico in cui studiavano ragazzi e ragazze notevolmente più grandi di me di diversi anni. Ed io cercavo in tutti i modi di replicare ciò che i ragazzi del corso studiavano ormai da molti anni. Tutto iniziò così. C’è da dire che a fomentarmi era anche mia sorella. Lei ex ballerina, ora laureata in Farmacia e specializzata in scienze della nutrizione, non faceva altro che starmi dietro. Mi insegnava i passi principali, le posizioni. Lavorava sul mio corpo e cercava in tutti i modi di rendere possibile su di me quello che magari, vista la differenza d’età, sul suo corpo non era più possibile realizzare. E’ anche grazie a lei che io ho iniziato lo studio della danza da così piccolo e infatti oggi io sono grato a lei perché mi ha insegnato cosa significa amare la danza, sacrificarsi per essa e dedicarsi a pieno ad un’arte che ti regala momenti di assoluta felicità ma anche momenti duri a volte difficili da superare.
IL SOGNO DI GENNARO SICILIANO. Il mio sogno è senza dubbio ballare, ballare senza sosta. Fino a quando le mie gambe non ce la faranno più. Come disse Rudolf Nureyev “La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino: intrapresa questa via non si può più tornare indietro. E’ la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danza re, risponderei ‘quando finirò di vivere’.”. Però ciò che desidero fortemente è la salute per me e per i miei cari.
I TUOI BISOGNI? I miei bisogni, per meglio dire ciò che io reputo necessario sono: la salute, la mia famiglia, la danza, l’amore e l’amicizia. Non potrei mai vivere a pieno senza i miei cari, senza lo scopo di renderli soddisfatti di me, come non potrei vivere senza i miei amici e senza la danza. Tutto cammina a pari passo. Tutto per me è importante e fondamentale per essere sereni.
IL TUO MIGLIOR AMICO DI "AMICI"? Ho un buon rapporto con tutti i ragazzi che hanno partecipato al programma con me. E’ chiaro che con alcuni c’è forse un rapporto più intimo e sincero. Sceglierne uno per me è davvero difficile. Non vorrei mai che qualcuno potesse rimanerci male. Voglio tanto bene ai miei amici è per me sceglierne uno mi risulta complicato, a parte tutto.
IL PERSONAGGIO DELLO SPETTACOLO CHE ADORI... Un personaggio dello spettacolo che adoro è la stessa Maria De Filippi.
Abbiamo scoperto un bravissimo artista ed un ragazzo colto e sensibile.
CHI E' GENNARO SICILIANO E CHE COSA E' STATO "AMICI" DI MARIA DE FILIPPI PER TE?
Nasco a Montalto Uffugo, un paese in provincia di Cosenza 20 anni fa. Ho sempre amato la danza, la pittura, la recitazione, il canto. Fin da bambino in tutte queste arti io trovavo e trovo ancora oggi il mio equilibrio, accorgendomi di avere, si un’attitudine oggettiva alla danza ma non solo. In qualsiasi ambito mi ritrovavo ero istintivamente in grado di entrare in un mondo, che pur non approfondendo con lo studio, sentivo appartenere a me da sempre. Lo studio di queste arti, a cui io mi avvicinavo da bambino, ho avuto modo di approfondirlo grazie al mio ingresso nell’Accademia più famosa d’Italia, L’Accademia di Maria De Filippi “Amici”. Avevo solo 18 anni quando la voce roca di Maria pronuncia il mio nome decretandomi a tutti gli effetti un allievo della settima edizione della Trasmissione, andata in onda tra il 2007 e il 2008. Partecipare ad Amici è senza dubbio un’esperienza unica che ti cambia notevolmente la vita e ti apre le porte di un mondo a cui molti sognano di accedere: la televisione, il mondo dello spettacolo, il teatro.
RACCONTACI LA TUA FORMAZIONE ARTISTICA.
La mia formazione artistica inizia, (come ho già detto), in tenera età. Avevo solo 5 anni quando inizio ad approcciarmi alla danza. I miei genitori mi raccontano che non stavo fermo un attimo. Ballavo ovunque, nonostante ero piccolissimo. A scuola, a casa. Pensa, guardavo i cartoni animati nelle posizioni più assurde. Un giorno mia madre tornando a casa mi trovò col le gambine aperte sui braccioli della poltrona del mio salotto e li per li si spaventò vedendomi in quella posizione così poco funzionale per un bambino così piccolo. Per questi motivi a soli 6 anni ero li, in un’aula della mia scuola di danza all’interno di un quinto grado classico in cui studiavano ragazzi e ragazze notevolmente più grandi di me di diversi anni. Ed io cercavo in tutti i modi di replicare ciò che i ragazzi del corso studiavano ormai da molti anni. Tutto iniziò così. C’è da dire che a fomentarmi era anche mia sorella. Lei ex ballerina, ora laureata in Farmacia e specializzata in scienze della nutrizione, non faceva altro che starmi dietro. Mi insegnava i passi principali, le posizioni. Lavorava sul mio corpo e cercava in tutti i modi di rendere possibile su di me quello che magari, vista la differenza d’età, sul suo corpo non era più possibile realizzare. E’ anche grazie a lei che io ho iniziato lo studio della danza da così piccolo e infatti oggi io sono grato a lei perché mi ha insegnato cosa significa amare la danza, sacrificarsi per essa e dedicarsi a pieno ad un’arte che ti regala momenti di assoluta felicità ma anche momenti duri a volte difficili da superare.
IL SOGNO DI GENNARO SICILIANO. Il mio sogno è senza dubbio ballare, ballare senza sosta. Fino a quando le mie gambe non ce la faranno più. Come disse Rudolf Nureyev “La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino: intrapresa questa via non si può più tornare indietro. E’ la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danza re, risponderei ‘quando finirò di vivere’.”. Però ciò che desidero fortemente è la salute per me e per i miei cari.
I TUOI BISOGNI? I miei bisogni, per meglio dire ciò che io reputo necessario sono: la salute, la mia famiglia, la danza, l’amore e l’amicizia. Non potrei mai vivere a pieno senza i miei cari, senza lo scopo di renderli soddisfatti di me, come non potrei vivere senza i miei amici e senza la danza. Tutto cammina a pari passo. Tutto per me è importante e fondamentale per essere sereni.
IL TUO MIGLIOR AMICO DI "AMICI"? Ho un buon rapporto con tutti i ragazzi che hanno partecipato al programma con me. E’ chiaro che con alcuni c’è forse un rapporto più intimo e sincero. Sceglierne uno per me è davvero difficile. Non vorrei mai che qualcuno potesse rimanerci male. Voglio tanto bene ai miei amici è per me sceglierne uno mi risulta complicato, a parte tutto.
IL PERSONAGGIO DELLO SPETTACOLO CHE ADORI... Un personaggio dello spettacolo che adoro è la stessa Maria De Filippi.

LA TUA VITA OGGI CHE SEMBIANZE HA? La mia vita è una continua
ricerca. Un ballerino non smette mai di crescere e maturare sia in campo
artistico che per quanto riguarda la formazione caratteriale della
persona. E’ davvero un mestiere difficile che ti mette di fronte a delle
scelte, a volte anche dolorose, come quella di andare via di casa, lontano
dai tuoi affetti, lontano dai tuoi equilibri quando forse normalmente
sarebbe troppo presto. Continuo a studiare. Dopo Amici ho studiato per un
po’ nella prestigiosa scuola del Teatro dell’Opera di Roma.
Attualmente faccio parte, in qualità di ballerino solista, del cast
dell’Opera Teatrale “La Divina Commedia”, con musiche composte da Marco
Frisina su libretto di Gianmario Pagano con le coreografie di Manolo
Casalino. La mia vita è questa. La danza, il teatro, mi piace fare
qualcosa per le persone che purtroppo stanno meno bene di me. Faccio parte
della Nazionale Italiana di cui fanno parte i ragazzi di Amici, e grazie e
questo progetto riusciamo a raccogliere fondi per le persone e i bambini
malati o che vivono una situazione di sofferenza quotidiana.
FARESTI UN REALITY? Se farei un reality? Bhà… guarda. Nessuno me lo ha proposto. Qualora accadesse non saprei così su due piedi. Di certo non farei ad oggi l’Isola dei famosi. Credo sia un format che non da un buon esempio al pubblico che guarda da casa. Si gioca col cibo quando nel mondo in molti soffrono la fame. Su questo ho le idee molto chiare.
PENSIERI SU MARIA DE FILIPPI DURANTE IL TUO PERIODO AD 'AMICI'... In quei mesi Maria De Filippi è stata realmente la mia seconda mamma, dal momento in cui la mia vera mamma non la sentivo al telefono, non potevo incontrarla ne tanto meno mio padre, mia sorella, per via del regolamento del programma che oggi so in parte modificato. Ho un immensa stima per lei nonostante ha deciso di non puntare su di me fino in fondo, continuo a volerle bene, anche se non ci vediamo. E’ una persona molto colta e con un bagaglio di esperienza molto ampio. E’ una persona intelligente. E’ una persona che sa fare il suo mestiere e lo sa fare molto, molto bene. Per questa ragione la seguo in televisione, come ho sempre fatto anche prima di conoscerla. E’ molto brava a rendere comprensibile qualsiasi tipo di tema ed è anche molto brava a raccontare le storie. Se mi chiedessi un voto da dare a Maria professionista in campo televisivo di sicuro le darei un buon 8.
IL TUO CUORE BATTE PER.....? Non tutti conoscono la maledizione di Amici. Creata da uno degli autori del programma Luca Zanforlin. E’ la maledizione che colpisce tutti i ragazzi fidanzati che entrano ad Amici, portando la storia ad una fine certa, durante o dopo il programma. Nel mio caso è stato proprio così. Abbandono da ormai diversi mesi la storia di quattro anni con la mia prima ed unica vera fidanzata. Attualmente, dopo ciò, mi manca la predisposizione mentale ad una nuova, vera storia. I miei amici fanno in modo di non farmi pesare la mancanza di una storia seria, che se devo essere sincero avrete capito non cerco. Se dovesse capitare, la affronterò di certo, magari con un bagaglio di esperienza in campo sentimentale forse maggiore rispetto a 4 anni fa.
(foto dalla rete)
FARESTI UN REALITY? Se farei un reality? Bhà… guarda. Nessuno me lo ha proposto. Qualora accadesse non saprei così su due piedi. Di certo non farei ad oggi l’Isola dei famosi. Credo sia un format che non da un buon esempio al pubblico che guarda da casa. Si gioca col cibo quando nel mondo in molti soffrono la fame. Su questo ho le idee molto chiare.
PENSIERI SU MARIA DE FILIPPI DURANTE IL TUO PERIODO AD 'AMICI'... In quei mesi Maria De Filippi è stata realmente la mia seconda mamma, dal momento in cui la mia vera mamma non la sentivo al telefono, non potevo incontrarla ne tanto meno mio padre, mia sorella, per via del regolamento del programma che oggi so in parte modificato. Ho un immensa stima per lei nonostante ha deciso di non puntare su di me fino in fondo, continuo a volerle bene, anche se non ci vediamo. E’ una persona molto colta e con un bagaglio di esperienza molto ampio. E’ una persona intelligente. E’ una persona che sa fare il suo mestiere e lo sa fare molto, molto bene. Per questa ragione la seguo in televisione, come ho sempre fatto anche prima di conoscerla. E’ molto brava a rendere comprensibile qualsiasi tipo di tema ed è anche molto brava a raccontare le storie. Se mi chiedessi un voto da dare a Maria professionista in campo televisivo di sicuro le darei un buon 8.
IL TUO CUORE BATTE PER.....? Non tutti conoscono la maledizione di Amici. Creata da uno degli autori del programma Luca Zanforlin. E’ la maledizione che colpisce tutti i ragazzi fidanzati che entrano ad Amici, portando la storia ad una fine certa, durante o dopo il programma. Nel mio caso è stato proprio così. Abbandono da ormai diversi mesi la storia di quattro anni con la mia prima ed unica vera fidanzata. Attualmente, dopo ciò, mi manca la predisposizione mentale ad una nuova, vera storia. I miei amici fanno in modo di non farmi pesare la mancanza di una storia seria, che se devo essere sincero avrete capito non cerco. Se dovesse capitare, la affronterò di certo, magari con un bagaglio di esperienza in campo sentimentale forse maggiore rispetto a 4 anni fa.
(foto dalla rete)
09/02/10 10:13
Luisa Odierno
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Ci piace, davvero molto. Monica Pisano la tronista di ‘Uomini e Donne’ appare
ancora tanto indecisa.
Chi sara' la sua scelta tra Emiliano e Nicola? I due corteggiatori sono ai ferri corti.
Il motivo della guerra la scelta della tronista di non portare in esterna
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